L’agevolazione proposta da Invitalia è stata pensata per incentivare la nascita e lo sviluppo di nuove attività nelle regioni del centro Italia colpite dai terremoti del 2016 e 2017 e per le regioni del Sud.

In questo articolo cercheremo di darvi tutte le informazioni che vi servono per capire come poter richiedere questo incentivo e riuscire a lanciare la vostra attività. Ricordiamo prima di entrare nel dettaglio che attualmente non ci sono scadenze né graduatorie: le domande vengono valutate in base all’ordine cronologico in arrivo.

Posso investire questo incentivo in un food truck o in un auto negozio?

Si, è possibile investire il fondo sia per allestire un veicolo nuovo, sia per ristrutturare un veicolo usato, oltre che per acquistare attrezzature e tutto ciò che serve per prepararsi ad avviare l’attività.

A quanto ammonta il finanziamento?

Il limite di copertura economica di Resto al Sud è di 50.000 euro per ogni richiedente, fino ad un massimo di 200.000 euro nel caso di società composte da quattro soci, divise in un 35% a fondo perduto e in un 65% di finanziamento bancario garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI e con interessi interamente a carico di Invitalia.

A chi è rivolto e quali sono le condizioni generali?

  • Per fare richiesta di poter beneficiare di questo fondo bisogna avere tra i 18 e i 46 anni.
  • Non essere già titolari d’impresa alla data del 21/06/2017.
  • Non aver ricevuto altre agevolazioni nazionali per l’autoimprenditorialità negli ultimi tre anni.
  • Non avere un lavoro a tempo indeterminato e non averlo per tutta la durata del finanziamento.

Con all’attivo 12.559 domande presentate e 5.224 domande accolte, questa proposta di finanziamento si rivela un ottimo supporto economico per tutti coloro che vogliono avviare la propria attività itinerante ma non hanno ancora un veicolo adatto.

Maggiori informazioni possono essere trovate alla pagina ufficiale di Resto al Sud.